Categorie
Giudizio storico Pensiero Strategico Progetto di civiltà

La trasformazione politica – The political transformation

Focalizziamo l’attenzione sul processo di trasformazione politica. Ciò a cui dobbiamo porre crescente consapevolezza è la compresenza della megacrisi in atto, sempre più in chiave de-generativa, e del progressivo svuotamento dello “spazio comune”. Si tratta di un mix esplosivo, di una situazione che, nel nostro tempo, mette a dura prova l’idea di sostenibilità complessa del […]

Categorie
Giudizio storico Pensiero Strategico Progetto di civiltà

Lo “spazio comune” trasforma la politica – The “common space” transforms politics

La “politica” che conosciamo non lavora nello “spazio comune”: eppure è quello, dentro la rivoluzione tecnologica in atto, che la trasforma. Abbiamo già scritto, e ribadiamo, che la sostenibilità intesa in senso complesso parte dalla coesione delle società, dalla ri-appropriazione dello “spazio comune”. Le democrazie liberali, oggi, hanno il compito strategico di uscire dalla dicotomia […]

Categorie
Giudizio storico Pensiero Strategico Progetto di civiltà

Pensiero liberale e questione sociale – Liberal thinking and social question

La questione sociale è questione politica. Tutti sappiamo che le condizioni di disagio e di difficoltà che molti vivono ogni giorno sono nate ben prima della pandemia e della guerra in Ucraina: questi ultimi accadimenti hanno certamente contribuito ad aggravare disuguaglianze già esistenti. Coloro che, in democrazia, si candidano a rappresentare le istanze popolari dovrebbero […]

Categorie
Giudizio storico Pensiero Strategico Progetto di civiltà

Glocalità e generatività dei territori – Glocality and generativity of the territories

La glocalità va costruita politicamente. La grande sfida geostrategica del tempo che viviamo riguarda il futuro di ciò che chiamiamo globalizzazione. Tanto si è scritto sulla necessità di una globalizzazione meno selvaggia, più umana. Tutto questo non può essere raggiunto se operiamo attraverso i paradigmi attuali, se, cioé, non cambiamo via. Sullo sfondo del nostro […]

Categorie
Giudizio storico Pensiero Strategico Progetto di civiltà

Dentro al paradigma politico – Inside the political paradigm

Nella eccitazione democratica, presto diventata illusione, seguita alla caduta del muro di Berlino e alla implosione dell’Unione Sovietica, abbiamo dato per scontato che bastasse la sola esistenza della democrazia a garantire un quadro politico adeguato per i decenni che sarebbero arrivati. Ebbene, come abbiamo già notato, ci siamo sbagliati. La realtà si trasformava profondamente e […]

Categorie
Giudizio storico Pensiero Strategico Progetto di civiltà

Per una glocalità sostenibile – For a sustainable glocality

Il paradigma culturale del pensiero complesso, necessario per governare società aperte fondate sul “comune” nel framework della “glocalità”, deve accompagnarsi alla maturazione di un “giudizio storico” il più possibile condiviso. Cercheremo di approfondire le dinamiche che si sono sviluppate dalla caduta del muro di Berlino e dalla implosione dell’Unione Sovietica a oggi. In questo periodo, […]

Categorie
Pensiero Strategico Progetto di civiltà

Complessità, politica e società aperte – Complexity, politics and open societies

Portare la complessità nel pensiero è operazione necessaria. Gli intellettuali e gli analisti dovrebbero “convertirsi” al pensiero complesso, aiutare tutti a comprendere un mondo che sta virando verso scenari di grandi rischi e di altrettante opportunità. Prima di tutto, per quanto ovvio, questa prospettiva dovrebbe riguardare la formazione al realismo di classi dirigenti adeguate (non […]

Categorie
Pensiero Strategico Progetto di civiltà

(Progetto di civiltà) Il pensiero complesso per strategie glocali

Il “comune” è il luogo della relazione. Se la scelta morale è ri-mettere al centro la relazione, è altrettanto necessario operare una scelta culturale: per il “comune”, infatti, serve un pensiero critico, complesso, sistemico, strategico. I nuovi paradigmi per un progetto di civiltà sono vincolati l’uno all’altro, inter-in-dipendenti. Dire della centralità della relazione significa “relativizzare”, […]

Categorie
Pensiero Strategico Progetto di civiltà

(Progetto di civiltà) La scelta morale: porre al centro la relazione

Il lungo percorso, mai compiuto, per organizzare società resilienti comincia da un investimento culturale e politico sulla ri-costruzione del “comune”. Occorre ri-pensare la coesione. Stiamo elaborando dentro al paradigma morale per un progetto di civiltà. Riflettendo, è sempre più chiara – soprattutto nelle democrazie liberali – la progressiva de-generazione dello spazio strategico del “comune”. In […]

Categorie
Pensiero Strategico Progetto di civiltà

(Progetto di civiltà) Ri-pensare il discorso morale

La necessità di nuovi paradigmi, qui evocata, va nella direzione della comprensione, della com-prensione e del governo politico dei fenomeni storici. Non basta più parlare di cambiamento perché siamo dentro una grande, profonda e radicale metamorfosi. Per questo devono trasformarsi gli assunti di fondo che ci permettano di entrare in sintonia con le metamorfosi che […]

Categorie
Pensiero Strategico Progetto di civiltà

(Progetto di civiltà) Nel profondo dell’ “on life”

Per quanto il mondo si mostri sempre più difficile da comprendere, emerge la necessità del talento di mediazione tra tradizione e innovazione e tra globalità e località nonché di visioni complesse nell’incertezza. Gli strumenti della rivoluzione tecnologica, uniti al ri-pensamento delle scienze sociali e politiche, sono fondamentali. Un’accademia per un progetto di civiltà, che qui […]

Categorie
Marco Emanuele Pensiero Strategico Progetto di civiltà

(Progetto di civiltà) Megacrisi, vincolo glocale e assenza della politica

E’ sempre più inevitabile che, nell’assenza della politica (ancora più evidente nell’imperare della de-generazione partitica), la megacrisi diventi ingovernabile. E questo rappresenta un rischio evidente, conclamato, un pericolo strategico. Crediamo nell’urgenza di un progetto di civiltà e, dunque, nella necessità di un realismo progettuale. Qui non giudichiamo le posizioni di parte, tutte tarate sulla parte […]