Categories
Geostrategic magazine

Multi-bi-lateralismo tra USA e Cina

Scrive David Sacks per Council on Foreign Relations: The meeting between U.S. President Joe Biden and Chinese leader Xi Jinping did not resolve major disagreements, but it could start the process of building guardrails to prevent competition from turning into conflict.

Diplomazie al lavoro, lasciamole fare. Il mondo ha bisogno che i due maggiori ‘player’ si parlino e lavorino in progress.

Tante sono le distanze su questioni chiave. Ciò che dovrebbe interessare tutti, al di là (e dentro) dei rapporti di potere su questioni strategiche, è che le due potenze lavorino insieme, in una ‘competizione cooperativa’, sui grandi temi della storia: sventare la prospettiva nucleare; agire decisamente sui cambiamenti climatici; collaborare sulle crisi sanitarie e alimentari; ricostruire piani e ambiti di una sicurezza politico-strategica sostenibile.

La pagina che si è aperta, nel grande libro (complesso) dei rapporti tra USA e Cina, ci deve far essere realisti, né pessimisti né ottimisti a oltranza. Pechino e Washington, loro in primis e insieme alle altre potenze, hanno prima di tutto la responsabilità della storia comune dell’umanità e del pianeta.

I (tanti altri) dossier ancora aperti sono altrettanto importanti ma è necessario darsi priorità. Poi le diplomazie dovranno lavorare sulle ‘linee rosse’ che tutti conosciamo e sui quali l’insistenza sul dialogo potrà, lo speriamo tutti, portare a soluzioni di compromesso.