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Russia-Ucraina-Bielorussia. I movimenti di Minsk ai confini con l’Ucraina e il ‘counterterrorist operation (CTO) regime’ (Jamestown Foundation)

Fin dall’inizio della campagna di “mobilitazione parziale” in Russia, in Bielorussia hanno avuto luogo processi che hanno creato un maggiore potenziale di escalation armata in questa direzione, in particolare nell’Ucraina settentrionale. Per questo motivo, il 14 ottobre, secondo il ministro degli Esteri bielorusso Vladimir Makei, la Bielorussia ha iniziato a introdurre un regime di operazioni antiterrorismo (CTO) per affrontare le “provocazioni” dei Paesi vicini (Izvestiya, 14 ottobre). L’annuncio del regime CTO in Bielorussia non è stato una sorpresa per Kiev, poiché le tensioni al confine tra i due Paesi hanno continuato a ribollire dall’inizio della guerra. Entrambe le parti hanno tenuto esercitazioni militari sul confine; solo in Bielorussia, le esercitazioni sono state prolungate per 27 settimane (T.me/hajun_by, 28 ottobre). Non sorprende quindi che lungo il confine con l’Ucraina si svolgano regolarmente rotazioni nascoste di unità militari bielorusse (Suspilne.media, 18 luglio; T.me/dpsukr, 8 settembre). Di conseguenza, è ormai altamente improbabile che il raggruppamento di truppe russe in Bielorussia colga di sorpresa le unità ucraine.

Grouping of Russian Units in Belarus Continues to Swell – Jamestown