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(Svezia) Il nuovo governo svedese taglia gli aiuti allo sviluppo

All’inizio del mese, il nuovo Primo Ministro svedese Ulf Kristersson ha presentato il suo governo di centro-destra, composto dal Partito Moderato, dai Cristiano Democratici e dai Liberali. L’accordo di coalizione è stato negoziato con i Democratici svedesi (SD), il secondo partito più grande dopo le elezioni generali di settembre. SD è stato escluso dal governo, ma fornirà il sostegno di cui Kristersson ha bisogno in parlamento per portare avanti le sue politiche. Alcune delle prime politiche annunciate riguardano il taglio al bilancio degli aiuti, che si aggirerà intorno allo 0,88% del reddito nazionale lordo (RNL), una politica migratoria più restrittiva, che prevede una proposta di condizionalità tra aiuti e riammissione dei richiedenti asilo e una politica di sviluppo “più a lungo termine e trasparente”.

The End of an Aid Superpower? What to Make of Sweden’s New Development Policy | Center for Global Development | Ideas to Action (cgdev.org)