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Daily Brief Geostrategic thinking

Ucraina: diamanti esenti (e altro) e alleanza (tattica) tra Russia e Iran

Riprendiamo, dal sito del New York Times, due elementi interessanti. La guerra in Ucraina offre un quadro complesso, al di là della tragedia sul campo.

Il primo elemento riguarda l’Europa e le merci esenti dalle sanzioni alla Russia. Ne scrive Matina Stevis-Gridneff. The Belgians have shielded trade in Russian diamonds. The Greeks ship Russian oil unimpeded. France and several other nations still import Russian uranium for nuclear power generation.

Alla faccia dell’unità, potremmo dire. A valere sono sempre gli interessi nazionali e ciò crea disequilibrio tra i Paesi europei, tra coloro che sono destinati a soffrire per le sanzioni a Mosca e altri che, per salvaguardare (importanti) interessi economici, vengono risparmiati. Stevis-Gridneff sottolinea la complessità della situazione e lo scontro in atto all’interno dell’Unione Europea.

Il secondo elemento è sottolineato da Neil MacFarquhar e riguarda l’alleanza tattica tra Mosca e Teheran riguardo l’utilizzo, in guerra, di droni iraniani. Tale alleanza ha provocato l’immediata reazione di Israele. Nota l’Autore: In Israel on Sunday, a cabinet minister, Nachman Shai, said on social media that Iran’s military assistance to Russia removed “any doubt where Israel should stand in this bloody conflict. The time has come for Ukraine to receive military aid, as well, just as the U.S.A. and NATO countries provide.”.

Sono entrambe situazioni da monitorare, in una guerra che sta pericolosamente allargando i suoi confini.